I vantaggi del LED

Da quando nel 2009 il Regolamento (CE) n. 244/2009 ha determinato la messa al bando graduale delle tradizionali lampadine a incandescenza, il led sta divenendo la fonte di illuminazione standard e questo perché esso è un componente elettronico estremamente versatile che consente un notevole efficientamento energetico garantendo consumi ridottissimi e prestazioni elevate per l’illuminazione di qualsiasi tipo di ambiente:

  • Hanno vita molto lunga: >50.000 ore a più del 70% della loro luminosità
  • Elevata efficienza luminosa: anche 200 Lumen x Watt e oltre
  • Non hanno limiti di accensione e spegnimento
  • Non emettono UV e IR
  • Sono direzionali: nessuno spreco di luce, qualunque disegno possibile
  • Sono ottimi dal punto di vista ambientale: niente Mercurio, Piombo, metalli pesanti
  • Sono dimmerabili con estrema precisione
  • Supportano le basse temperature: nessun problema per il freddo
  • Alte temperature di giunzione: oltre i 130 °C
  • Accensione immediata
  • Stabilità della luce: no fluttuazioni dannose alla vista, maggiore comfort visivo
  • Alti indici di resa cromatica ( CRI): non alterazione dei colori
  • Versatili ed economicamente vantaggiosi: LED + OTTICHE/RIFLETENTI + TECNOLOGIE DI SUPPORTO = risparmio almeno del 50%
 Risparmio Energetico
Confrontato con fonti di illuminazione tradizionali, il risparmio ottenuto utilizzando l’illuminazione a LED è di circa il 93% rispetto alle lampade ad incandescenza, 90% rispetto alle lampade alogene, 70% rispetto alle lampade a ioduri metallici e 66% rispetto alle lampade fluorescenti. Nel peggior confronto possibile, ossia con le lampade a scarica (quelle usate per le illuminazioni pubbliche e negli impianti sportivi), il rapporto è di circa 1/3, In pratica a fronte di un consumo ipotetico di 30W, a parità di illuminazione, il LED consumerà solo 10W. Confrontato con le lampade a filamento il rapporto sale a 1/10, ossia a fronte di un consumo ipotetico di 100W, il LED consumerà solo 10W. Il vantaggio è notevole specialmente dove l’illuminazione è senza soluzione di continuità (per esempio nelle gallerie, ospedali, sottopassi, ecc..) con evidente riduzione dei costi di esercizio e gestione.
L’impiego delle più moderne tecnologie (per esempio sensori a microonde,dimmer) in abbinamento al prodotto più idoneo per una particolare applicazione , frutto di una progettazione illuminotecnica meticolosa nelle rispetto delle normative vigenti, consentono risparmi di gran lunga superiori rispetto alla sola adozione del LED come sorgente luminosa. Basti pensare a luoghi che per legge restano accesi h24 e per la quasi totalità del tempo non vengono interessati dal passaggio di persone o mezzi (parcheggi interrati,scale di emergenza…). In questo modo si ha una illuminazione minima garantita h24 e quando si ha ingaggio da parte dei sensori di persone o cose si ha la massima luminosità con risparmi in condizioni particolari fino al 90 % di energia elettrica. Nel caso di una famiglia invece con un consumo medio annuo di 5000 kWh, di cui 1500 kWh utilizzati per l’illuminazione (considerando lampade ad incandescenza) il risparmio può arrivare a circa 1350 kWh, consentendo da subito un risparmio sulla bolletta ed il rientro nelle fasce di prezzo più vantaggiose.